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Sorridere è bello e una nuova tecnologia ripristina il sorriso anche quando è difficile.

L’mpianto zigomatico è quanto di meglio possa offrire l’implantologia dentale che attualmente, adotta tecniche innovative anche quando i casi si presentano particolarmente difficili.

L’impianto zigomatico si effettua quando non si vuole eseguire un intervento di innesto osseo o rialzo mascellare qualora la rinomata tecnica ‘All on four’ non fosse possibile per atrofia dell’osso. Le strategie adottate dai migliori odontoiatri italiani sono davvero autorevoli visto che più passano gli anni e più si cerca di utilizzare tecniche sempre meno invasive per non stressare il paziente.

La tecnica ‘All On Four’ inventata dal Dottor Malò è una delle migliori metodiche che viene adoperata quando mancano tutti i denti di un’arcata evitando al paziente completamente edentulo, l’uso di una obsoleta e scomoda dentiera.

Tuttavia potrebbe capitare che il paziente presenti un osso talmente ‘riassorbito‘ che la metodica non è attuabile.

Sebbene queste situazioni sono davvero rare, potrebbe capitare di trovarsi di fronte a casi del genere specialmente per quanto riguarda ‘il mascellare superiore’.

Gli studi che si stanno compiendo per ovviare a questo problema sono approfonditi e vanno sempre avanti anche se bisogna sottolineare, che sono stati fatti passi da gigante e oggi è possibile applicare la metodica degli ‘impianti zigomatici‘ in modo soddisfacente.

I risultati che si stanno ottenendo sono ineccepibili e le casistiche di svariati casi clinici in tutto il mondo, ne sono la conferma.

L'implantologia zigomatica: di cosa si tratta?

La tecnica degli impianti zigomatici è una valida alternativa alla ‘ ricostruzione delle arcate ossee’ qualora il paziente dovesse presentare una ‘atrofia’ talmente grave che la tipica metodica ‘All on four’ non può essere applicata.

Il Dottor Paulo Malò riprendendo il vecchio protocollo della tradizionale tecnica che molti dentisti adottano sui loro pazienti, sviluppò quello che oggi viene definito il ‘metodo All on four ibrido’. Con questa metodica si ripristina un’arcata intera solamente con ‘quattro impianti con il carico immediato’.

La strategia potrebbe sembrare uguale alla classica tecnica ‘All on four’ ma non è così dato che le viti in titanio sono molto più lunghe e si vanno ad ancorare ‘all’osso zigomatico‘.

La cosa più sorprendete è che tutto avviene nella stessa giornata ed il paziente dopo l’operazione, può tornare tranquillamente a casa.

viti lunghe dell'impianto zigomatico

foto con viti lunghe dell'impianto zigomatico

Come possiamo vedere nelle foto , si evidenziano le particolari viti lunghe dell’impianto zigomatico

Impianto dentale senza osso: per chi è indicato questo intervento?

L’intervento dell’impianto zigomatico, come spiegato precedentemente è idoneo per quei pazienti che presentano ‘un riassorbimento totale dell’arcata superiore e quindi, l’implantologo non sarebbe in grado di inserire i classici impianti proprio per la mancanza concreta di osso.

E’ presumibile che tali pazienti, siano portatori di dentiere. E’ da precisare, che il paziente deve essere fortemente motivato quando vuole percorrere questa strada anche perché la cifra da spendere non è indifferente.

La tecnica dell’impianto zigomatico ha dei vantaggi?

Farsi installare un impianto zigomatico presenta notevoli vantaggi. Innanzitutto è una tecnica poco invasiva e i fastidi del post intervento sono davvero minimi.

Il paziente acquista immediatamente un sorriso perfetto e se durante la riabilitazione domiciliare dovesse accusare qualche lieve dolore o dovesse presentarsi un edema, può utilizzare dei normali farmaci da banco per placare i sintomi.

Come ultimo vantaggio che non è assolutamente un particolare trascurabile, oltre alla dentatura, si ripristina anche la gengiva e l’osso che era andato perduto in maniera tale che anche guance e labbra appaiano più sostenute.

Ecco una tabella che riassume i vantaggi rispetto l’innesto osseo

innesto-osseo-vs-impianto-zigomatico